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Si fa di ora in ora più teso il braccio di ferro tra le autorità iraniane e i sostenitori del candidato sconfitto alle presidenziali, Hussein Mussavi. La manifestazione dei riformisti prevista per oggi pomeriggio nella capitale sarebbe stata annullata, secondo l’agenzia Farsi.

Ieri l’ayatollah Khamenei aveva definito regolari le elezioni e aveva chiesto la fine delle proteste. Oggi il Consiglio di sicurezza dello stato ha formalmente diffidato Mussavi e gli altri candidati sconfitti dal tenere la manifestazione, non autorizzata, informandoli che dovranno assumersi la responsabilità delle conseguenze.

Anche l’altro candidato sconfitto, Karubi, ha formalmente tolto il proprio appoggio alla manifestazione di oggi. Resta tuttavia l’incognita di cosa faranno le altre componenti dell’opposizione, se accoglieranno l’invito alla calma o si esporranno in un confronto diretto con gli apparati dello sato.

Per quasi una settimana, dopo le presidenziali, l’opposizione riformista ha manifestato chiedendo di annullare lo scrutinio per brogli. Negli scontri con la polizia sono morte sette persone secondo il bilancio ufficiale, almeno 10 per Amnesty International.

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tags: Elezioni, Iran, Manifestazione