Skip to Main Content

noComment
Iraq: al via l’attesa asta petrolifera

mondo

L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile

Il governo iracheno ha messo all’asta le concessioni per lo sviluppo e lo sfruttamento di sei campi petroliferi e due bacini di estrazione del gas. Un’asta storica, la prima dal 1972.

Ovviamente risveglia l’interesse di tutte le multinazionali energetiche, anche se c‘è molta prudenza: vanno valutate le questioni di costi, anche e soprattutto per la sicurezza del personale e delle strutture: sono sempre frequenti i sabotaggi.

Il primo ministro iracheno ha detto che l’Iraq “galleggia su un lago di petrolio”: sono molti i campi che prima o poi finiranno all’asta, e quindi alcuni operatori possono stare a guardare, per il momento. Nella carta, i campi che vengono assegnati tra oggi e domani.

Il principale, quello di Rumayla, nell’Iraq meridionale, è stato assegnato alla British Petroleum e alla China National Petroleum Company. Le riserve sono stimate in 17 miliardi di barili. Battuta, nell’asta, la statunitense ExxonMobil. Per alcuni altri campi, l’asta è andata momentaneamente deserta, e in qualche caso le offerte eccedevano i limiti di prezzo imposti dal governo.

Copyright © 2009 euronews

tags: Iraq, Petrolio