
mondo
L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Ci sono un sopravvissuto e molte domande in attesa di una risposta, dopo una giornata di ricerche al largo delle Isole Comore: teatro, venerdì mattina, di una nuova tragedia aerea, la seconda in meno di un mese.
Una ragazza di 14 anni, le cui condizioni sono definite non preoccupanti, sembra finora l’unica sopravvissuta allo schianto. Ripescati anche i corpi senza vita di alcune delle 153 persone a bordo dell’Airbus A310 della compagnia Yemenia Airways.
Per molte, era il tratto finale di un viaggio iniziato a Parigi. Diversi passeggeri si erano infatti imbarcati nella capitale francese su un Airbus A330, che ha effettuato il primo scalo a Marsiglia e il secondo nella capitale dello Yemen. Qui il cambio di velivolo, un A310 ormai fuori produzione che da tempo non volava più su aeroporti francesi.
66 dei 142 passeggeri erano di nazionalità francese. E il governo di Parigi sospetta apertamente la compagnia aerea yemenita di volare con una flotta inadeguata.
Il primo giugno scorso, un altro gravissimo incidente aereo era costato la vita a 228 persone, sul volo Parigi-Rio.
Copyright © 2009 euronews
tags: Air France, Comore
Articoli correlati
Principali notizie e breaking news

Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Blair tra i testimoni più attesi davanti alla…
Gli antiguerra chiedono la verità sulla guerra in…
Retata contro il “vivaio” dell’ETA
Aids: calano infezioni e mortalità, ma cresce il…
L’Iran accetta lo scambio nucleare, ma pone…
Si raffreddano le speranze di una liberazione…
L’allarme degli scienziati per l’Antartico… 








