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Come dato ampiamente per scontato la riunione del comitato monetario della Banca Centrale Europea, svoltasi a Lussemburgo sotto la presidenza di Jean Claude Trichet,ha lasciato invariati i tassi d’interesse per i 16 paesi di Eurolandia.
Il costo del denaro resta stabile all’1%.
“L’inflazione, ha detto Trichet nella tradizionale conferenza stampa , resterà temporaneamente in terreno negativo nei prossimi mesi. L’obiettivo è di tornare al 2% nel medio termine”.
Una decisione quella della Bce in linea con attese, anche se nel 2011, si dovrà cominciare a fare i necessari sforzi di consolidamento dei bilanci.
E intanto la Banca centrale svedese annuncia il taglio dei tassi portando il costo del denaro allo 0,25%: è il livello piu’ basso mai registrato nel paese scandinavo. Secondo gli analisti la decisione presa dall’istituto di emissione di Stoccolma è la prova che il pericolo è sempre presente e che la riduzione è stata decisa per evitare una spirale deflazionista.
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