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La valle di Helmand è rimasta sin dall’invasione statunitense della fine del 2001 il cuore della resistenza dei Taleban. E anche il maggior centro mondiale di produzione dell’oppio.
L’invio massiccio di truppe mira ad ottenere più risultati in pochi giorni di quanti non ne sono stati ottenuti negli ultimi anni. Il presidente Obama ha fatto dell’Afghanistan uno dei suoi principali assi della politica estera spostando qui le forze inviate in Iraq. Attualmente nel Paese ci sono oltre 61 mila soldati di 42 Paesi. Stati Uniti e Gran Bretagna forniscono oltre la metà delle truppe.
L’esercito afghano formato grazie agli istruttori della Nato conta oggi quasi 90 mila uomini.
Secondo quanto comunicato dal comando statunitense i Taleban si sono ritirati sulle montagne all’avanzare delle truppe internazionali. Anche se, ha fatto sapere un portavoce dei ribelli, migliaia di combattenti sono pronti a rispondere all’offensiva nei prossimi giorni.
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tags: Afghanistan, Conflitto, Militare
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