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La pandemia della nuova influenza sembra lieve. Lo ha detto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della Sanita, Margaret Chan che ha nel contempo invitato le autorità sanitarie a non abbassare la guardia.

Il bilancio fornito dall’Oms è di oltre 77 mila malati e 332 morti. E ogni giorno si aggiungono nuovi casi e dei nuovi paesi vengono colpiti.

“Quello che vediamo oggi, con oltre cento paesi colpiti – ha detto Maragaret Chan – è che una volta emerso il virus pandemico, è impossibile bloccarne la trasmissione da un punto all’altro della Terra”.

In Europa la situazione più allarmante si registra in Gran Bretagna dove c‘è stata la quarta vittima, la prima nella zona di Londra. Il governo britannico ha diffuso giovedì delle cifre allarmanti che parlano della possibilità di centomila nuovi casi al giorno entro fine agosto.

“Oggi non testiamo tutti – dice Simon Tanner, direttore della sanità di Londra -. Ci affidiamo al giudizio clinico dei medici. Ed è quello che sta accadendo in tutto il Regno Unito”.

Diversi Paesi stanno costituendo scorte di Tamiflu uno dei pochi medicinali capaci di combattere il virus. Anche se per tre casi, in Danimarca, in Giappone e a Hong Kong, l’H1N1 ha resistito all’antivirale.

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