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Non ce l’ha fatta a incontrare Aung San Suu Kyi, permesso negato.

Si è conclusa con un buco nell’acqua la visita in Myanmar del segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, che si è detto profondamente deluso per il rifiuto opposto dalla giunta militare.

“Li ho invitati a mettere fine alle persecuzioni contro Aung San Suu Kyi e gli altri leader politici dell’opposizione. La giunta del Myanmar ha perso un’occasione importante per accettare la mano tesa dalla comunità internazionale”.

Venerdì, il segretario delle Nazioni Unite è stato ammesso a un incontro con il capo supremo della giunta, il generale Than Shwe, dal quale però non ha ricevuto alcuna garanzia che il regime lascerà cadere le accuse contro la leader dell’opposizione.

Aung San Suu Kyi è sotto processo per aver rotto i termini della detenzione domiciliare e rischia di vedersi esclusa dalle elezioni che la giunta ha annunciato per l’anno prossimo.

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tags: Aung San Suu Kyi, Ban Ki-Moon, Myanmar