L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
I soldati hanno occupato la pista e l’aereo non è potuto atterrare. E’ fallito il ritorno in Honduras di Manuel Zelaya. Il presidente rovesciato da un golpe 8 giorni fa ha dovuto ripiegare sul Salvador, via il Nicaragua. In programma c‘è una nuova riunione dell’Organizzazione degli Stati Americani e forse anche un incontro ad alto livello al Dipartimento di stato di Washington.
Mentre l’aereo del presidente sorvolava, inutilmente, Tegucigalpa, almeno 30mila suoi sostenitori si trovavano nella zona dell’aeroporto Toncontin proprio per forzare il blocco imposto dai militari. Sono scoppiati incidenti che hanno provocato almeno 2 morti e diversi feriti. La manifestazione, pacifica, è degenerata quando la folla ha tentato di entrare nello scalo aereo. I soldati hanno cominciato a fare uso dei lacrimogeni e poi hanno caricato. Gli scontri sono durati una decina di minuti.
Zelaya ha fatto sapere ai suoi militanti che tenterà ancora di rientrare nel suo paese, dove rischia l’arresto immediato.
Copyright © 2009 euronews
tags: Colpo di Stato, Honduras, Militare
Principali notizie e breaking news


A Fort Hood il ricordo delle vittime, la ricerca…
Russia: nuovo incidente aereo
G20: nuovo round su crisi economica e clima
Berlino si prepara a celebrare la caduta del Muro
Iniziatove in Spagna per la liberazione dei…
Critiche dei circoli militari alla strategia di…
“Sì” dell’opposizione al governo di unità…
Bruxelles chiede a Pristina di chiudere una…
La presenza militare straniera in Afghanistan
Clima, pessimismo a un mese da Copenhagen 








