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La ripresa dell’economia ha bisogno di un ruolo attivo delle banche commerciali. La sollecitazione arriva dal presidente della Banca Mondiale in una lettera inviata al presidente del Consiglio Berlusconi che in questa settimana presiederà il G8 di L’Aquila. Robert Zoellick ha richiamato l’attenzione sulla necessità che le banche commerciali trasferiscano a consumatori e imprese i benefici concessi dalle banche centrali. Gli istituti centrali hanno tagliato drasticamente i tassi di interesse e hanno distrubuito denaro alle banche commerciali perché queste, a loro volta, destinassero i capitali agli utenti finali, stimolando cosi’ la ripresa dei consumi. Sulla scia degli aiuti di banche centrali e governi l’economia potrebbe essere già sulla via della ripresa, sottolinea Zoellick, ma i tempi, sono ancora incerti, soprattutto per le economie deboli.
Il rilancio dei consumi è inserito nell’ottica del commercio internazionale che rischierebbe di essere danneggiato da politiche protezionistiche, simili alle misure americane, volte a favorire l’acquisto di beni realizzati nei confini dello stato. Zoellick ha ricordato come il protezionismo fu una delle cause che aggravarono la depressione del ’29.
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tags: Banca Mondiale, BCE, Crisi finanziaria
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