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Saranno tre giorni di confronti, discussioni, ma soprattutto proposte sui principali temi economici e politici internazionali.
Il G8 di L’Aquila vedrà i grandi del pianeta confrontarsi su argomenti come: le strategie per uscire dalla recessione economica, la necessità di definire delle regole finanziare internazionali, la lotta al protezionismo e i problemi alimentari e climatici che colpiscono paesi ricchi e paesi in via di sviluppo.
Le strategie di rilancio dell’economia vedranno da una parte posizioni piu’ favorevoli a ulteriori interventi dello stato e altre, come quella europea, piu’ restie per timore che una conseguente inflazione possa indebolire l’euro, moneta ancora giovane.
Le regole della finanza punteranno a una maggiore trasparenza del sistema e a un ruolo attivo delle banche nella ripresa internazionale.
Ma gli occhi sono puntati oltre che sugli equilibri monetari, anche sugli aspetti commerciali: prima di tutto la condanna del protezionismo e le relative speculazioni tariffarie, soprattutto a tutela delle economie deboli.
I paesi si sono impegnati a destinare miliardi di dollari per lo sviluppo agricolo e la conclusione dei negoziati di Doha. I leader del G8 con quelli del G5 sono intenzionati a trovare una soluzione per l’abolizione di barriere commerciali su alimentari e farmaceutici.
Centrali anche i temi climatici, per cui le associazioni ambientaliste hanno fatto pressione. Il nuovo orientamento americano verso la riduzione delle emissioni potrebbe favorire gli accordi per ora respinti sia dai paesi ricchi, principali imputati, sia da quelli piu’ poveri.
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tags: Italia, Vertice del G8
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