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Fanno il tifo non solo per il loro sviluppo economico, ma anche per le loro squadre di calcio i paesi del G5, protagonosti oggi a L’Aquila. Il presidente brasiliano Lula da Silva ha donato la maglia della nazionale ai rappresentanti degli altri stati. Brasile, India, Cina, Messico e Sud Africa si presentano con un punto di vista comune su molti obiettivi come la conclusione dei negoziati di Doha sul commercio internazionale entro il 2010.
“Ci sono temi importantissimi come la sicurezza alimentare che è una questione di sovranità per ogni paese” – ha dichiarato il presidente del Brasile.
“I paesi meno sviluppati, sono i meno responsabili quando si parla di riscaldamento del pianeta. – Ha sottolineato il presidente messicano Calderon – Ma in termini di tempo – ha aggiunto – sono anche quelli che soffrono le principali conseguenze del cambiamento climatico”.
I paesi del G5 concordano anche sul prendere impegni per abbattere le emissioni di gas inquinanti.
“Il G5 dimostra che qui a L’Aquila non partecipa in veste di spettatore. A cominciare dal 2010 i paesi vogliono creare un organismo autonomo per spiegare ed esporre la loro visione del nuovo ordine economico internazionale”
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tags: Clima, Italia, Vertice del G8
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