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Avviare un dialogo fra i due uomini che rivendicano la presidenza dell’Honduras senza farli incontrare. Ci voleva un premio Nobel per riuscirci, e così é stato: il presidente del Costa Rica, Oscar Arias, Nobel della pace 1987, ha incontrato a San José in momenti diversi Manuel Zelaya, il presidente deposto dell’Honduras, e Roberto Micheletti, capo di Stato golpista. La speranza che i due avessero poi un faccia a faccia si è rivelata presto un’illusione. Dopo il colloquio durato tre ore con Arias, Micheletti è rientrato a Tegucigalpa.
I colloqui però proseguono, fra le delegazioni delle due parti. Fra le possibili soluzioni, ci sarebbe un anticipo delle presidenziali previste per novembre.
In patria, invece, i sostenitori dei due campi sembrano insanabilmente divisi. Anche ieri, le città honduregne sono state attraversate da manifestazioni pro-Zelaya e pro-Micheletti.
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tags: Colpo di Stato, Diplomazia, Honduras
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