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Si tirano le somme dopo l’incontro dell’Aquila, il G8 poi allargato ai paesi emergenti. L’accordo sugli aiuti ai paesi più poveri ed alcuni passi avanti per un’intesa sul clima, sono tra gli aspetti positivi che risaltano dal summit.
Gli otto leader hanno inoltre scelto la via della prudenza nei confronti del dossier Iran, riservandosi due mesi per decidere come confrontarsi con Teheran.
“Restiamo seriamente preoccupati – ha detto il presidente Barack Obama – per gli avvenimenti sconvolgenti seguiti alle elezioni presidenzali e siamo nello stesso tempo inquieti per i rischi di proliferazione nucleare che l’Iran crea nel mondo”
L’altra questione militare che rimane aperta è quella con la Russia e l’installazione dello scudo anti missile statunitense in Europa.
Un passo che per Mosca resta una minaccia:
“Se non si raggiungerà un accordo – ha detto il presidente russo Medvedev – sapete già quali saranno le conseguenze. Quello che ho detto durante il discorso sullo stato della nazione non verrà rettificato”.
Mosca, lo scorso novembre, aveva messo in guardia Washington dicendo che per neutralizzare, il sistema di difesa antimissile americano avrebbe dispiegato nella regione di Kaliningrad complessi missilistici Iskander.
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tags: Italia, Vertice del G8
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