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L’ex presidente della Sierra Leone, Charles Taylor, si dichiara innocente, e definisce “menzogne” le accuse contro di lui.
Taylor lo ha detto ieri davanti alla Corte speciale per la Sierra Leone dell’Aja, deponendo come testimone nel processo a suo carico per undici capi di imputazione, tra i quali crimini di guerra e crimini contro l’umanità.
Il 61-enne ex capo dello stato, arrestato nel 2006, ha respinto le accuse, denunciando un complotto ai suoi danni.
“Ho speso la mia vita facendo quello che pensavo fosse giusto nell’interesse della giustizia e delle regole. Respingo la descrizione che è stata fatta di me, che è falsa e maliziosa. E mi fermo qui”.
Dal gennaio 2008 Taylor è giudicato da una Corte speciale per il suo ruolo nella guerra civile che insanguinò il suo paese e la confinante Liberia tra il 1991 e il 2001, e che provocò secondo stime almeno 120.000 vittime.
Secondo l’accusa Taylor dava sostegno ai ribelli del Fronte rivoluzionario unito, in gran parte bambini, ai quali forniva armi e munizioni in cambio di materie prime e di diamanti.
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tags: Crimine di guerra, Giustizia, Liberia
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