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La Svezia prende le redini del’Unione europea

La Svezia prende le redini del’Unione europea

15/07/09 20:34 CET

Presidenza dell'UE

europa

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Una sterzata verso un maggior rigore finanziario e un impegno più concreto sul cambiamento climatico. La Svezia prende in mano per i prossimi sei mesi la presidenza dell’Unione europea e dà subito il tono a una gestione che rompe con l’esperienza della Repubblica Ceca.
Il primo ministro svedese Fredrik Reinfeldt ha promesso un accordo in tempi brevi per uno stretto controllo finanziari per combattere la crisi economica.

La domanda del giornalista di euronews è sulla supervisione finanziaria: la Svezia pensa a un istituto comune con poteri di controllo?

“E’ chiaro che abbiamo bisogno di supervisione finanziaria a livello europeo, e che la supervisione a ivello nazionale non è abbastanza. Anche se pure questa è importante, lo abbiamo imparato dalla nostra esperienza in Svezia con la crisi dei primi anni 90…Ma per tornare al punto, ne abbiamo parlato anche al G20, abbiamo cercato di rispondere alla domanda, c‘è bisogno din una supervisione sovrannazionale per una regolamentazione globale? Questa è una cosa più difficile da realizzare ma probabilmente più adatta a far fronte ai problemi odierni”.

Reinfeldt ritiene che gli europei non possono continuare a iniettare tanto denaro nella ripresa, e che bisogna tornate a occuparsi del debito. Ma i 27 sono divisi su quando chiudere i robinetti della spesa.
Raggiungere una posizione comune sull’ambiente prima della conferenza di Copenhagen di dicembre non sarà compito meno spinoso.

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tags: Clima, Crisi finanziaria, Presidenza dell’UE