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Buoni risultati nel secondo trimestre per Rio Tinto. La produzione di ferro del colosso anglo-australiano del settore minerario si è attestata a 45,2 milioni di tonnellate nei tre mesi terminati lo scorso 30 giugno, l’otto per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Dati negativi invece per la produzione di alluminio scesa del 5 per cento e di bauxite scesa del 14.
Rio Tinto conferma le stime sulla sua produzione di ferro nel 2009, a 200 milioni di tonnellate e si attende un’ulteriore ripresa della domanda cinese d’acciaio nella seconda metà dell’anno.
Intanto gli analisti sottolineano i possibili ostacoli all’annunciato accordo per la fusione delle operazioni di Rio Tinto e Bhp in Australia. La joint venture è esaminata dall’autorità di vigilanza sulla concorrenza dell’Unione Europea.
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tags: Australia, Industria mineraria, Regno Unito
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