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Reazioni di condanna e indignazione arrivano da tutto il mondo per l’assassinio di Natalia Estemirova, giornalista e collaboratrice dell’Ong russa Memorial. Ma i suoi colleghi dell’associazione, fanno molto di più, lanciando un’accusa precisa:
“Non so esattamente chi abbia dato l’ordine di uccidere Natalia – ha detto Oleg Orlov, presidente di Memorial – Ma so e posso dire chi porta il peso di questa morte. Il suo nome è Razman Kadyrov, presidente della Repubblica cecena. So che quest’uomo odiava Natalia Estemirova. Parlava di lei sollevando molte critiche.”
Kadyrov, l’uomo forte voluto del presidente Putin per “normalizzare” la Cecenia, ha definito l’assassinio “inumano” e ha promesso di sovrintendere personalmente all’inchiesta.
Natalia Estemirova, conosceva bene la situazione di tutta la regione del Caucaso. Aveva seguito tutta la prima guerra in Cecenia, denunciando le violazioni dei diritti umani.
Ripetutamente premiata per il suo coraggio, recentemente la Estemirova aveva rivelato un’esecuzione arbitraria in Cecenia, atto che aveva messo in allarme le autorità locali filo-russe.
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tags: Delitto, Diritti umani, Federazione russa
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