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Con gli occhi puntati alle elezioni politiche di settembre, il cancelliere tedesco Angela Merkel ha partecipato in Baviera al congresso della Csu, senza però riuscire a convincere il partito fratello a sostenere la ratifica del trattato di Lisbona.

Intanto il cancelliere ha offerto, come segno di apertura, la propria disponibilità a ridurre la pressione fiscale. “Siamo pronti” ha detto la Merkel, “a far diminuire il fiscal drag, a causa del quale una buona parte degli aumenti salariali si perde per l’aumento delle tariffe”.

Per il cancelliere potrebbe risultare imbarazzante non riuscire a ratificare il Trattato prima delle elezioni. Gli effetti inoltre sarebbero non di poco conto, rafforzando la posizione dei capi di stato di Polonia e Repubblica Ceca, che non vogliono firmare la ratifica prima dell’approvazione da parte di tutti gli altri stati membri.

Oltre alla Germania, alla Polonia e alla Repubblica Ceca, solo l’Irlanda deve ratificare il Trattato, e lo farà con un referendum il 2 ottobre.

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tags: Germania, Politica