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La nanotecnologia rivoluzionerà nei prossimi dieci anni la vita quotidiana di parte dell’umanità, come lo fece a suo tempo, ad esempio, l’elettricità. E’ con questo obiettivo che è stato inaugurato a Braga, in Portogallo, il centro internazionale di nanotecnologia.

A presenziare all’apertura del laboratorio scientifico, tra gli altri il re di Spagna Juan Carlos e i primi ministri Socrates e Zapatero. Il progetto è infatti in cooperazione tra Portogallo e Spagna .

Il laboratorio, che funzionerà a pieno regime dalla metà del 2010, sta recrutando duecento scienziati
da tutto il mondo.

L’investimento iniziale per il centro è stato di 30 milioni di euro. Ma sarà la ricerca poi la voce piu’ impegnativa, per la soddisfazione degli scienziati:

“La fantascienza – dice il direttore scientifico dell’Università di Minho – non è mai stata piu’ vicina di adesso. Anche se la strada è ancora lunga è certo che questi passi avanti come la nascita del centro ci spronano, magari in modo illusiorio a poterci addentrare in cose complicate”.

L’obiettivo del centro è di investigare in progetti in quattro aree relazionate con la nanotecnolgia: medicina, ecologia, elettronica e ingegneria molecolare.

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tags: Portogallo, Ricerca scientifica, Tecnologia