
Liberate due giornaliste Usa in Corea del Nord con l’intercessione di Bill Clinton
05/08/09 07:27 CET
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Hanno lasciato la Corea del Nord in compagnia di Bill Clinton le due giornaliste americane che erano state arrestate lo scorso marzo.
L’ex presidente Usa è andato personalmente a Pyongyang per chiedere la grazia per Laura Ling e Euna Lee. Grazia che il leader nordcoreano Kim Jong Il ha deciso di concedere.
L’incontro ha sollevato domande, in un momento in cui i due paesi sono ai ferri corti per lo stallo nel processo di denuclearizzazione della Corea del Nord.
Washington, che non intende far credere di aver ammorbidito le sue posizioni, ha insistito sul carattere privato e umanitario della missione, mentre il regime nordcoreano, in cerca di legittimità internazionale, ha affermato che si trattava di un viaggio ufficiale.
In alcuni media sudcoreani sembra prevalere l’ipotesi che la visita di Clinton sia il preludio all’avvio di discussioni bilaterali. La Casa Bianca smentisce.
Laura Ling e Euna Lee, trentadue e trentasei anni, erano state arrestate per aver attraversato illegalmente la frontiera fra la Cina e la Corea del Nord. Le due giornaliste erano state condannate a dodici anni di lavori forzati.
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tags: Corea del Nord, ostaggio, USA
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