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Potrebbero essere più di 500 le vittime del tifone Morakot che ha colpito l’isola di Taiwan nel fine settimana. Il bilancio è stato avanzato dal presidente Ma Ying-jeou.
Funzionari governativi avevano affermato in precedenza che in un solo villaggio, quello di Hsiao Li, 300 persone avrebbero perso la vita. Si ritiene che la maggior parte delle vittime siano rimaste sepolte sotto il fango. Il presidente ha parlato dopo aver presieduto una riunione di emergenza dei responsabili dei soccorsi. Il bilancio ufficiale attuale è di 117 vittime.
Il tifone ha provocato a Taiwan le inondazioni più devastanti degli ultimi 50 anni. I soccoritori sono all’opera per cercare di venire in aiuto a 15 mila persone isolate nei villaggi di montagna, dove strade e ponti sono andati distrutti.
Il presidente Ma è stato criticato e contestato dalle popolazioni colpite, che gli rimproverano di non aver assunto le misure necessarie per far fronte alla catastrofe naturale.
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tags: Disastro naturale, Inondazione, Taiwan
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