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La Nissan ha deciso di procedere con oltre 2000 licenziamenti presso due stabilimenti di Barcellona, dopo aver già lasciato a casa oltre 600 operai in luglio. I nuovi tagli saranno effettuati a rotazione, ogni lavoratore avrà una pausa forzata di 30 o 40 gionri ogni 4 mesi. Gli operai della Nissan di Barcellona non sanno più a che santo votarsi.
Dopo tutto quello che abbiamo sofferto, dice uno, nel vedere i nostri colleghi perdere il posto. Ora non ci resta che restare a guardare.
Guadagneremo meno, dice un altro, e riceveremo un sussidio.
La Nissan vuole diminuire la produzione di veicoli 4 per 4 e utilitarie, non assorbiti dal mercato. E viene a cadere anche l’accordo ventilato con la Chrysler. Le due case automobilistiche dovevano produrre veicoli l’una per l’altra per colmare carenze nei propri cataloghi, ma questa necessità non esiste più dopo che la Chrysler ha stretto la partnership con la Fiat.
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tags: Automobili, Disoccupazione
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