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I tassi non si toccano.
Il direttivo della BCE riunito a Francoforte ha deciso di lasciare invariato il costo del denaro. Il tasso di riferimento principale è stato mantenuto all’1%, il valore fissato nel maggio scorso.
Una cifra considerata appropriata alla luce delle previsioni sulla crescita del PIL di Eurolandia, previsioni riviste al rialzo con un saldo sempre negativo per il 2009 ma con un ritorno in positivo +0,2% già nel 2010.
Nella conferenza stampa seguita alla riunione del board il presidente della BCE Trichet ha pero’ voluto invitare i governi a restare vigili. “Il mio messaggio è che la prudenza è piu che mai d’obbligo e resta il principio base da seguire”
Le misure varate nei mesi scorsi per rispondere alla recessione sono state efficaci – ha sottolineato ancora Trichet- ma il momento di una exit strategy non è ancora arrivato. Ora tocca ai ministri delle finanze del G20 che questo week end si ritrovano a Londra mantenere dritta la barra del timone e fissare i paletti del prossimo vertice di Pittsburgh
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tags: Banche, BCE, Unione europea
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