L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Lo Xinjiang di nuovo teatro di violenze. Migliaia di cittadini cinesi hanno protestato contro le autorità della regione cinese nordoccidentale. Le accusano di non proteggerli dagli attacchi di quelli che definiscono terroristi, appartenenti all’etnia locale degli uighuri, turcofona e di religione islamica.
Ancora una volta è stata la capitale, Urumqui, al centro della manifestazioni, pacifiche secondo alcuni testimoni, segnate dall’intervento con la forza da parte della polizia, secondo altri. Altri ancora hanno parlato di attacchi di cinesi contro gli uighuri sospettati di avere condotto aggressioni con siringhe negli ultimi giorni.
A inizio luglio uighuri e cinesi si sono scontrati nella capitale, quasi duecento persone, in gran parte cinesi, sono morte. La Cina si accinge a celebrare il sessantesimo anniversario della Repubblica Popolare, il primo ottobre.
Copyright © 2009 euronews
tags: Cina, Manifestazione
Principali notizie e breaking news


Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Blair tra i testimoni più attesi davanti alla…
Gli antiguerra chiedono la verità sulla guerra in…
Retata contro il “vivaio” dell’ETA
Aids: calano infezioni e mortalità, ma cresce il…
L’Iran accetta lo scambio nucleare, ma pone…
Si raffreddano le speranze di una liberazione…
L’allarme degli scienziati per l’Antartico… 








