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In vista del G20 i cui lavori iniziano giovedi la commisssione europea ha presentato il proprio piano per nuove regole sui mercati finanziari con un comitato del rischio e tre autorità una di supervisione delle attività bancarie, una per le assicurazioni e infine una per i prodotti finanziari.
“La nuova istituzione, dice il commissario agli affari economici e monetari, dovrà dibattere al Parlamento europeo e avrà un legame privilegiato con il fondo monetario internazionale.: è il miglior contributo alla stabilità del sistema finanziario europeo”
Il problema resta l’atteggiamento del governo britannico. Londra ha fatto sapere di essere contraria a regole cche possano frenare in qualche modo la City che è la prima piazza finanziaria europea.
“Si tratta di vera e propria minaccia, dice quest’economista, in quanto Londra verrebbe parcellizzata e una volta finita la crisi ci sarà bisogno di un forte potere a livello finanziario. Un calcolo non facile anche se è evidente che a Londra devono prendere tempo”
Un contesto che invita all’ottimismo anche perché a Washigton Obama ha chiesto che il G20 abbia un ruolo di governance globale. Il problema è come e soprattutto a partire da quando.
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