
Nucleare, la comunità internazionale chiede all’Iran chiarezza sull’impianto segreto
26/09/09 09:01 CET
Energia nucleare
mondo
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Teheran dia una spiegazione, altrimenti il dialogo non basterà. La Russia a margine del G20 di Pittsburgh, si è unita a Stati Uniti, Francia e Gran Bretagna nel condannare la costruzione in Iran di un altro sito segreto di arricchimento dell’uranio.
Il presidente russo Dimitri Medvedev ha affermato, senza pronunciare la parola sanzioni, che se Teheran non collabora dovranno essere utilizzati altri metodi.
“Il primo ottobre è prevista una riunione del sestetto con i rappresentanti iraniani”, ha detto Medvedev. “Teheran ha di fronte l’opportunità di confermare la sua adesione ai negoziati. E questo è possibile se l’Iran sarà pronto a concentrarsi sul dossier nucleare a Ginevra, a fare passi concreti per costruire la fiducia nel suo programma e nella sua trasparenza, a mostrare la volontà di cooperare su larga scala con l’Aiea”.
Il presidente statunitense Barack Obama ha detto di non escludere nessuna opzione e ha invitato l’Iran a fare chiarezza sull’esistenza del sito:
“L’ho detto più volte: ci muoveremo su due binari, privilegiamo la via diplomatica, ma se non funziona potrebbero esserci altre conseguenze”.
Tra gli impianti nucleari iraniani il sito di Qom sarebbe il secondo a essere destinato all’arricchimento dell’uranio, dopo quello di Natanz, sottoposto alla sorveglianza degli ispettori dell’Aiea. La struttura potrebbe essere operativa a partire dall’anno prossimo, con tremila centrifughe.
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