Skip to Main Content

noComment

L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile

Le autorità lo definiscono un test per la democrazia nella Russia di Dmitri Medvedev. Un test per il Premier Vladimir Putin e il suo partito, Russia Unita. Oggi 76 regioni e distretti su 83 della Federazione Russa vanno alle urne per eleggere sindaci e dirigenti delle amministrazioni locali.

Ma la campagna è stata a senso unico, pochi i partiti in lizza oltre a quello del Premier. Russia Giusta, i comunisti di Gennadi Zyuganov, i liberaldemocratici. Impedita la registrazione del partito-movimento di Garry Kasparov, Solidarnost.

Una prova importante dovrebbe sì essere quella del sindaco di Mosca, Iuri Luzhkov, al suo posto da 17 anni, ora accusato di aver lasciato la città in preda alla speculazione edilizia.

Da registrare la presenza di due candidati neri: una prima assoluta. Joaquim Crima della Guinea Bissau e Filip Kondratiev di padre ganese in corsa nella regione di Volgograd. Da seguire inoltre il voto in Inguscezia e a Grozny, Cecenia, teatro ieri di un attentato terroristico.

Copyright © 2009 euronews

tags: Elezioni, Federazione russa