Skip to Main Content

noComment

L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile

Chiedono quattro milioni di dollari i pirati somali che il 2 ottobre scorso hanno sequestrato il peschereccio spagnolo Alakrana e i 36 membri dell’equipaggio. Tra le loro richieste anche la liberazione dei due complici arrestati dalla marina spagnola.

L’Alakrana, che oggi si trova nei pressi del porto di Harardhere, sorvegliato da due fregate dell’operazione europea anti pirateria, è stato preso d’assalto dai pirati nelle acque tra la Somalia e le Seychelles.

E sono in carcere a Madrid i due somali di 19 e 31 anni sospettati di aver preso parte all’assalto. A loro carico 36 capi d’imputazione, fra cui sequestro e rapina a mano armata. Del caso si occupa il giudice Baltasar Garzon.

I pirati giustificano la loro azione con la pesca illegale praticata dagli europei nelle acque pescose dell’Oceano Indiano.

Copyright © 2009 euronews

tags: Pirateria, Somalia