
Zimbabwe. Il tribunale: “Bennet di nuovo in carcere”. E Zwangirai sospende le relazioni con Mugabe
16/10/09 19:04 CET
Politica
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Traballa l’accordo per un governo di unità nazionale in Zimbabwe. Ieri il nuovo arresto del vice ministro designato Roy Bennet ha provocato la dura reazione del premier Morgan Zwangirai, che da febbraio condivide il potere con il suo antico rivale, l’attuale presidente Robert Mugabe.
Oggi Zwangirai ha convocato una conferenza stampa dai toni accesi: “Rientra nei nostri diritti – ha tuonato il premier – sciogliere ogni impegno con un partner disonesto e inaffidabile. A questo proposito, pur restando al governo, intendiamo sospendere ogni rapporto con il partito del presidente e con il governo fino a che fiducia e rispetto non saranno restaurati”.
Dopo l’accordo di febbraio, Roy Bennet, agricoltore di 52 anni, storico fondatore del partito di Zvangirai, avrebbe dovuto essere nominato ministro dell’agricoltura. Ma il giorno del giuramento è stato arrestato con l’accusa di terrorismo, sabotaggio e banditismo. Liberato in dietro cauzione, da ieri Bennet, secondo il tribunale, deve ritornare in carcere.
Il processo inizierà lunedi mentre rischia di montare la tensione nel Paese.
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