L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Prima di decidere se mandare ulteiori truppe in Afghanistan, gli Stati Uniti debbono assicurarsi di avere un interlocutore credibile nel governo di Kabul.
Lo hanno detto ieri due tra i più stretti collaboratori di Barack Obama. Il primo è il senatore democratico John Kerry, che ha parlato proprio dall’Afghanistan dove si trova in visita.
“Non vedo come il presidente Obama possa prendere una decisione sulle truppe o sul prosieguo della missione senza che ci sia un governo adeguato o almeno la consapevolezza di come sarà il nuovo governo”.
L’altro collaboratore del presidente Usa che si è pronunciato sulla situazione politica afghana è il capo di gabinetto Rahm Emanuel. “Quello che il capo delle forze armate americane generale Mc Chrystal chiede è di creare una situazione favorevole che rappresenti un’opportunità per gli afghani. Ma la nostra domanda è: abbiamo un partner credibile per sfruttare l’opportunità che le truppe americane dovrebbero creare?”
Secondo anticipazioni dell’inchiesta indipendente
sui brogli nelle elezioni del 20 agosto, il presidente Karzai non avrebbe ottenuto la maggioranza assoluta e sarebbe dunque necessario un secondo turno.
Copyright © 2009 euronews
tags: Afghanistan, Talebani, Terrorismo
Articoli correlati
Principali notizie e breaking news


Russia, dove l’arte è nutrimento prima ancora…
Un sostenitore della Arroyo, forse, legato alla…
Pena ridotta per “Duch”, vittime e parenti…
Obama: “finire il lavoro” in Afghanistan, anche…
Al via i lavori della Commissione britannica per…
Fallito accordo con Koenigsegg, Saab a rischio…
Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Retata contro il “vivaio” dell’ETA 








