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Uno shock che nessuno si aspettava. La Gran Bretagna resta in recessione e segna un record: il pil si contrae per il sesto trimestre consecutivo, meno 0,4 per cento, ed è la prima volta che accade dal 1955 anno in cui sono state avviate le statistiche sull’andamento dell’economia.
Un dato lontano dall’ottimismo degli analisti che avevano previsto un aumento dello 0,2 tra luglio e settembre, e quindi l’uscita formale dalla recessione. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso l’economia si contrae del 5,2.
A sorprendere particolarmente è il calo nel settore dei servizi, in particolare distribuzione, finanza, turismo, meno 0,2 per cento. Confermate le previsioni negative per il settore industriale: la produzione è diminuita dello 0,7. Un’altra notizia difficile da digerire per il governo laburista mentre si avvicinano le elezioni.
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tags: Economia, Regno Unito
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