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Prime reazioni a caldo del mondo politico francese al rinvio a giudizio dell’ex presidente Jacques Chirac per “abuso di fiducia e appropriazione indebita di fondi pubblici” nell’ambito di un’inchiesta sull’attribuzione di impieghi fittizi tra il 1994 e il 1995, quand’era sindaco di Parigi. E’ la prima volta in Francia che un ex Capo di Stato viene rinviato a giudizio.

“E’ terribile e patetico trascinare in Tribunale in questo modo un Presidente del nostro Paese – attacca la deputata dei popolari Edwige Antier- per fatti avvenuti cosi’ tanto tempo fa. Sono triste per il mio Paese”.

“E’ un dolore. Tutti lo capiscono… – dice il socialista Francois Hollande – un dolore vedere l’ex Presidente della Repubblica messo cosi’ di fronte a una situazione inedita. E ancor piu’ perchè gli eventi sono molto lontani nel tempo”


“A questo punto bisogna fare chiarezza, – dice Mamere, dei Verdi – altrimenti siamo una Repubblica delle banane. Quindi capisco il grido d’allarme di alcuni. E’ normale che Chirac si spieghi”.

Un comunicato dell’ufficio di Chirac riconosce che l’ex Capo di Stato e altre nove persone sono accusate di essere coinvolte nella vicenda. Ma afferma anche che l’ex presidente è “sereno”. Attualmente Chirac si trova in vacanza in Marocco.

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tags: Francia, Giustizia