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Dialogo sì, ma senza cambiare il contenuto degli accordi. Gli Stati Uniti e la comunità internazionale cercano di mettere l’Iran di Mahmoud Ahmadinejad alle strette e rifiutano di rivedere le linee generali della proposta fatta attraverso l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica sull’arricchimento dell’uranio di Teheran.

“Questo è un momento cruciale per l’Iran” ha detto il Segretario di Stato americano Hillary Clinton. “La piena accettazione della nostra proposta, frutto di una larga intesa, sarebbe il segnale che l’Iran non intende restare isolato”.

Già ieri il Direttore dell’Agenzia di Vienna Mohamed El Baradei aveva esortato il regime di Ahmadinejad a dare una risposta chiara sul piano presentato il 21 ottobre scorso da Stati Uniti, Russia e Francia.

L’uranio di Teheran, arricchito a basso livello, verrebbe trattato in Russia e poi in Francia ottenendo un combustibile utile alle centrali iraniane per la ricerca medica ed escludendo invece che il metallo radioattivo possa essere impiegato per preparare l’atomica. Teheran ha dato per ora solo un accordo di massima e richiede modifiche economiche e tecniche.

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tags: AIEA, Hillary Clinton, Iran