L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Si allontana ancora la prospettiva di stabilità per l’Afghanistan: tre giorni dopo l’annullamento del secondo turno delle presidenziali dopo il ritiro di Abdullah Abdullah, questi ha dichiarato illegittima e illegale la rielezione di Hamid Karzai alla testa del Paese.
L’ex ministro degli esteri ha spiegato il ritiro col timore di veder ripetersi i brogli che hanno caratterizzato il primo turno. Abdullah ha anche stigmatizzato la commissione che ha organizzato il voto e che avrebbe favorito il rivale Karzai.
Abdullah ha inoltre rinviato al mittente la richiesta del segretario dell’Onu Ban Ki-Moon di un governo di coalizione fra le diverse forze del paese.
Karzai, al potere dal 2001, si appresta dunque a riprendere la guida del Paese con la benedizione degli occidentali.
Sul terreno un nuovo incidente insanguina la loro missione: nella provincia di Helmand cinque soldati britannici sono stati uccisi. Un agente afghano avrebbe aperto il fuoco a un posto di blocco. Paradossalmente i cinque erano impegnati nell’addestramento della polizia afghana.
Dall’inizio dell’intervento militare di Londra in Afghanistan, nel 2001, sono 229 i soldati britannici caduti in missione.
Copyright © 2009 euronews
tags: Afghanistan, Elezioni
Principali notizie e breaking news


USA. La riforma sanitaria passa un test al Senato
Naufraga un traghetto in Indonesia, una ventina…
Frane nel nord-est della Turchia, almeno 4 morti…
Cina. Esplosione in miniera di carbone, 87 i morti
Il Libano celebra 66 anni di indipendenza
Oggi le presidenziali in Romania
Rischio di scontro armato in Nagorno Karabakh
Incontro tra il Papa e l’arcivescovo di…
Madrid. In piazza contro la “rovina“…
Processo Kercher. Chiesto l’ergastolo per Knox e… 








