L’Osservatorio europeo delle droghe lancia l’allarme sulle spice.
Sono sostanze vendute come incenso, via internet.
Stado agli ingredienti contengono una miscela di piante o erbe, ma sempre più spesso si trovano cannabinoidi sintetici, sostanze create in laboratorio per lo più non testate sugli uomini:
“Il vero problema non è tanto il mix di erbe, il problema è che in alcuni di questi prodotti troviamo una percentuale di cannabinoidi sintetici.
L’effetto è simile a quello della cannabis.
Per il momento le percentuali non sono note, manchiamo di esperienza, non conosciamo gli effetti a lungo termine.
Abbiamo qualcosa che è venduto, ben venduto e contiene una sostanza che può essere molto pericolosa”.
Dall’inizio del 2008 a oggi sono state individuate 13 nuove droghe sintetiche.
Un’indagine dell’Osservatorio avviata
su 115 negozi online nel 2009 ha rivelato che
il 48% dei rivenditori offre prodotti Spice.
I siti sono localizzati in 14 Paesi europei, ma soprattutto in Romania, Irlanda e Lettonia.
Dal momento che molti Paesi hanno cominciato a
bandire le Spice, per aggirare i controlli sono comparse di recente una trentina di miscele di erbe da fumare, vendute sempre online sotto nomi come ‘Smoke’.
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tags: Internet, Stupefacenti, Unione europea
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