L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
Abbattere i costi del 30%. Il piano che General Motors intende mettere in atto per Opel si tradurrà nella soppressione di circa 10.000 posti di lavoro.
Dopo la decisione martedì di accantonare la vendita della casa tedesca a Magna, Gm rivela una strategia che non differisce di molto da quella che avrebbe intrapreso il costruttore canadese. Ora la domanda per gli oltre 50.000 dipendenti Opel in Europa è dove si concentreranno i tagli.
Più della metà dei lavoratori sono in Germania. Tra Polonia, Belgio, Spagna e Regno Unito sotto il marchio Vauxhall i restanti. Dopo le lamentele di Berlino per il repentino dietrofront, il costruttore di Detroit dovrà adesso affrontare le pressioni dei sindacati:
“I lavoratori sono da mesi in uno stato di stress perchè non sanno cosa li aspetta. E’ ora diretta responsabilità di General Motors preoccuparsi di dare segnali rassicuranti” ha detto il segretario generale del sindacato europeo metalmeccanici.
Quella che si preannuncia è una nuova ondata di proteste dei lavoratori Opel in tutta Europa. Intanto Berlino reclama il rimborso, in parte già ottenuto, del prestito da 1 miliardo e mezzo di euro concesso a Gm per sostenere Opel mentre si lavorava alla vendita a Magna.
Copyright © 2009 euronews
tags: Automobili, Disoccupazione, Opel
Articoli correlati
Opel: lavoratori europei divisi sul dietrofront di GM 05/11/09 07:06 CET
Un altro duro colpo per l’economia spagnola 27/08/09 20:19 CET
Chi ha messo i bastoni tra le ruote della General Motors? 01/06/09 19:31 CET
Renault chiude il 2008 in attivo ma annuncia pesanti tagli per il 2009 12/02/09 13:33 CET
Principali notizie e breaking news


In Cumbria si teme il crollo di altri ponti
Mickael Jackson grande protagonista degli…
Traghetto affondato, i soccorritori cercano i…
Ultime battute del processo al torturatore di Pol…
Ultimo vertice Ue prima di Copenhagen
Romania, Basescu e Geoana al ballottagio per le…
Salonicco, premiato film israeliano
Israele, avanzano trattative per scambio…
Karabakh, negoziato con difficoltà
Morto il cosmonauta Feoktistov 




