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Quanto costa l’Afghanistan all’Unione Europea?

mondo

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Meno visibili della presenza militare, gli aiuti per la ricostruzione dell’Afghanistan sono altrettanto consistenti di quelli alla stabilizzazione del paese. L’impegno europeo in tal senso è di tutto riguardo. Un esempio è la ricostruzione di questa barriera sul fiume Kunduz, nel nord del Paese, finanziata dall’Unione Europea.

Questa ha già investito in Afghanistan otto miliardi di euro tra il 2002 e il 2010, mentre 700 milioni di euro sono vincolati per il periodo 2007-2010.

La stabilizzazione di un paese passa necessariamente attraverso la sicurezza, e dunque l’addestramento della polizia e dei rappresentanti della giustizia. E’ questa la missione di Eupol – la Germania forma gli agenti, l’Italia i giudici.

Dal 2002 l’Europa è il maggiore finanziatore della polizia afghana: 200 milioni di euro già versati, e piu’ di 18mila agenti addestrati.

Imporre la legge in Afghanistan significa lottare contro l’economia che ruota attorno all’oppio, che a sua volta alimenta corruzione e criminalità. Della lotta al narcotraffico si occupano i britannici.

L’Europa si è anche impegnata in progetti di sviluppo rurale, con l’idea di sostituire la coltura del papavero.

Tra il 2002 e il 2006, l’Unione Europea ha investito 969 milioni di euro in progetti per la ricostruzione, e per il periodo 2007-2010 l’impegno è stato pari a 700 milioni di euro.

Uno sforzo finanziario, umano, e politico notevole da parte degli europei: i risultati non sono, ancora, sempre all’altezza.

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tags: Afghanistan, Cooperazione, Unione europea