L'articolo richiesto è stato ritirato dall'archivio, la versione video non è più disponibile
La Corea del Nord esige le scuse ufficiali di Seul dopo lo scontro a fuoco fra due navi militari dei due paesi.
Secondo i sudcoreani una vedetta di Pyongyang avrebbe sconfinato nelle acque territoriali sud coreane e non si sarebbe fermata dopo aver ricevuto un avvertimento. I militari avrebbero dunque ricevuto l’ordine di aprire il fuoco. Non si registrano feriti ma il battello nord coreano sarebbe rimasto danneggiato. Da qui la richiesta di scuse da parte del regime comunista:
“Abbiamo tirato alcuni colpi d’avvertimento, come prevede il protocollo – ha detto il generale sudcoreano Lee Ki-Sik – La nave nordcoreana ha risposto al fuoco sparandoci direttamente contro. Allora abbiamo fatto lo stesso e i nordcoreani hanno fatto dietrofront”.
Non è la prima volta che avvengono incidenti simili nel Mar Giallo, dove Corea del Nord e Corea del Sud contestano l’estensione delle rispettive acque territoriali. Le relazioni fra i due paesi si sono degradate dall’arrivo al potere a Seul di un governo più intransigente nei confronti di Pyongyang e dopo che il regime nordcoreano ha denunciato le condizioni dell’armistizio del ’53.
Copyright © 2009 euronews
Principali notizie e breaking news


Russia, dove l’arte è nutrimento prima ancora…
Un sostenitore della Arroyo, forse, legato alla…
Pena ridotta per “Duch”, vittime e parenti…
Obama: “finire il lavoro” in Afghanistan, anche…
Al via i lavori della Commissione britannica per…
Fallito accordo con Koenigsegg, Saab a rischio…
Canada: ritirato un lotto di un vaccino…
Influenza A, paura del contagio al pellegrinaggio…
Barghouti possibile successore di Mahmud Abbas?
Retata contro il “vivaio” dell’ETA 








